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Al-Anon per i Professionisti

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Sempre più spesso Professionisti impegnati in vari settori della medicina e del sociale prendono in considerazione il supporto che i Gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto possono dare alla loro opera.

Professionisti Al-Anon assieme agli Alcolisti Anonimi è stata tra i primi a utilizzare i Gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto; si può dire che ne sono stati i precursori.

Al-Anon è consapevole che non può, e non vuole, sostituirsi al prezioso lavoro dei Professionisti, ma collabora con chiunque ritenga importante operare in sinergia e mette a disposizione della scienza l’esperienza accumulata in oltre 70 anni di attività sul campo, confortata dagli ottimi risultati ottenuti fin qui.

Benché non sia affiliata ad Alcolisti Anonimi né ad alcun'altra organizzazione, Al-Anon collabora con tutte le persone, i gruppi e le associazioni impegnate nel recupero dei bevitori problematici e dei loro familiari.

Essa suggerisce spesso ai suoi membri, in casi particolari, di cercare un ulteriore aiuto, riconoscendo che l'intervento professionale e il programma di Al-Anon, benché differenziati, si completano nello scopo comune da raggiungere:

AIUTARE I FAMILIARI A RECUPERARSI DAGLI EFFETTI NOCIVI DELL'ALCOLISMO.


 

Gruppi
Familiari
Al-Anon

IL CONTRIBUTO DEI GRUPPI FAMILIARI AL-ANON

NEL RECUPERO DELL'ALCOLISTA ATTRAVERSO I PROFESSIONISTI

Presentato dal Comitato per la Pubblica Informazione dei GRUPPI FAMILIARI AL ANON, N. Y.

al 28° Congresso Internazionale sull'alcool e l'alcolismo (1995).

(Washington, USA)

Nella prima fase del contatto con l'alcolista i professionisti dei servizi della Sanità e strutture correlate credono spesso che si tratti di un problema soltanto individuale. L'alcolismo è invece una malattia che inizia, progredisce e prosegue, non interessando il solo alcolista, ma anche condizionando il comportamento di chi lo circonda. L'alcolismo, più di qualsiasi altra malattia, influenza emotivamente, e spesso anche fisicamente, altre persone; perciò è in continuo aumento il numero dei medici che lo considera una malattia della famiglia.

Il miglioramento della situazione in famiglia è spesso un primo passo fondamentale per consentire il recupero dell'alcolista; di conseguenza per ottenere un recupero completo e stabilizzato è consigliabile, e sovente necessario, curare, oltre all'alcolista, anche i familiari.

Generalmente l'alcolista non cerca aiuto prima di aver raggiunto lo stadio dell'alcolismo cronico. Per anni la famiglia soffre sul piano emotivo, sociale e, spesso, finanziario. Nella famiglia regna un'atmosfera conflittuale intensa e distruttiva, che la induce ad assumere un ruolo che, ove non si cerchi aiuto, favorisce il progredire della malattia. In numerose famiglie di alcolisti coniuge e figli concorrono al peggioramento della situazione ricorrendo a "trattamenti casalinghi" mal ispirati.

Purtroppo lo stigma dell'alcolismo impedisce ai familiari dell'alcolista di cercare aiuto di cui hanno bisogno durante le prime fasi della malattia. Più tardi, quando la disperazione li costringe ad agire, sono i familiari che cercano aiuto per l'alcolista, senza peraltro rendersi conto che tutta la famiglia è ammalata e ha bisogno di cure.

Uno degli aspetti tragici dell'alcolismo è che la famiglia non è aiutata in maniera adeguata. Oggi, tuttavia, esistono nel mondo oltre 40.000 gruppi per familiari e amici di alcolisti: i "Gruppi Familiari Al-Anon", che costituiscono una delle principali fonti di aiuto per familiari e amici di bevitori compulsivi. Inoltre una sezione junior di Al-Anon, chiamata Alateen e fondata nel 1957, è stata concepita appositamente per gli adolescenti che abbiano un alcolista in famiglia.

Al-Anon provvede alle proprie necessità grazie ai contributi volontari dei suoi membri e ai proventi della vendita delle sue pubblicazioni, accolte favorevolmente e raccomandate da numerosi professionisti.

Al-Anon offre ai suoi membri un programma costruttivo che insegna ad avere fiducia nell'avvenire e ad acquisire equilibrio e serenità. I familiari, imparando ad accettare il fatto che l'alcolismo è una malattia, riducono la tensione in seno alla famiglia, e incoraggiano l'alcolista a cercare aiuto per risolvere il suo problema. In Al-Anon non si danno consigli né pietà, ma ognuno è incoraggiato, in un ambiente cordiale e confortante, a fare una onesta valutazione di sé e a riconoscere quegli atteggiamenti che aggravano le difficoltà della famiglia. La frequenza regolare a riunioni molto semplici e chiare, e la partecipazione alle attività di Al-Anon permettono al familiare di beneficiare di una terapia continuativa che risponde a molte delle sue necessità immediate, gli rende un certo grado di stabilità e lo prepara ad eventuali terapie mediche.

Benché non sia affiliata ad Alcolisti Anonimi né ad alcun'altra organizzazione, Al-Anon collabora con tutte le persone, i gruppi e le associazioni impegnate nel recupero degli alcolisti e dei loro familiari. Essa suggerisce spesso ai suoi membri, in casi particolari, di cercare un ulteriore aiuto, riconoscendo che l'intervento professionale e il programma di Al-Anon, benché differenziati, si completano nello scopo comune da raggiungere: AIUTARE I FAMILIARI A RECUPERARSI DAGLI EFFETTI NOCIVI DELL'ALCOLISMO.

Al-Anon, costituita nel 1954, è un'associazione autonoma in cui, in conformità con le Tradizioni di AA, si rispetta l'anonimato.

Al-Anon collabora con ospedali, case di cura private, servizi sanitari e centri di recupero, con maggiore o minore successo a seconda delle situazioni. Due condizioni sono indispensabili al raggiungimento di questo progetto:

1° - II personale medico e paramedico dovrebbe comprendere che tutti i familiari hanno bisogno di aiuto;

2° - I gruppi Al-Anon locali dovrebbero avere la competenza necessaria per svolgere questo lavoro molto specializzato.

Quando tutta l'attenzione è centrata unicamente sull'alcolista i familiari ricevono poco o nessun aiuto. Da qualche anno Al-Anon è sempre più cosciente dell'importanza di collaborare con gli ospedali locali. I Servizi sociali, che in generale si interessano alla famiglia, trovano in Al-Anon un ausilio prezioso. Assistenti sociali, infermieri e tutte le persone interessate possono assistere alle riunioni aperte di Al-Anon per capire meglio i problemi delle famiglie e il programma della nostra associazione.

La collaborazione di Al-Anon comprende sia colloqui con il personale ospedaliere sull'alcolismo in quanto malattia della famiglia, sia contatti personali con i pazienti e i loro familiari, nella speranza che questi si mettano in contatto con il gruppo più vicino. Un numero crescente di strutture accetta di collaborare indirizzando le persone interessate ad Al-Anon, distribuendo le nostre pubblicazioni ed esponendo i nostri poster. Di solito, durante una degenza in casa di cura, i familiari sono sconvolti ed è necessario incoraggiarli con fermezza ad assistere alle riunioni. In genere questo avviene dopo un contatto con un membro dell'Associazione.

Come Al-Anon può rendere più efficace il lavoro di coloro che si dedicano alla soluzione dei problemi legati all'alcolismo così i professionisti possono essere di grande aiuto: possono indirizzare i familiari degli alcolisti ai gruppi più vicini.

Secondo alcuni medici si da troppo poca importanza alla penosa situazione del congiunto durante l'evoluzione della malattia alcolica; in proposito sono state fatte ancora poche ricerche, sia all'apparizione dei primi sintomi sia durante la fase cruciale e fino allo stadio cronico della malattia. Questi professionisti sottolineano l'importanza di far capire a chi opera nell'ambito della cura, del recupero, e soprattutto dell'informazione, che i familiari hanno tanto bisogno di aiuto quanto l'alcolista.

Essi si basano sul fatto che, aiutando in primo luogo i familiari, le possibilità di successo nel recupero dell'alcolista sono infinitamente superiori a quelle che vi sarebbero se cercassero di aiutare per primo l'alcolista.

Al-Anon è convinta che la forza generata dal lavoro parallelo di tutti coloro che lottano contro il flagello dell'alcolismo servirà a diminuire i problemi già esistenti, e a consentire diagnosi e trattamenti precoci.


Per informazioni scrivere o telefonare a:
Gruppi Familiari Al-Anon/Alateen Italia

Ufficio Servizi Generali
via Pitteri, 10 20134 Milano
telefono 02.58018230
WEB : www.al-anon.it

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